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domenica, Ottobre 2, 2022

Allure: innovazione gourmet a Fiumicino  

Raccontare l’evolversi di un progetto di vita in sfida imprenditoriale, per la ristorazione di qualità, è sempre affascinante perché rappresenta come l’intesa di una coppia possa realizzarsi con il sorriso e la complicità. “Allure” nasce proprio dall’ambizione di Giampaolo Zhan ed Elisa Jin di profumare di Oriente e modernità una cittadina in grande espansione come Fiumicino. “Allure” riunisce pasticceria e ristorante in un unicum concepito dentro la stessa struttura, ma con entrate e ambienti separati, l’uno accanto all’altro, il tutto a due passi dal porticciolo, non troppo lontano dall’Aeroporto che si affaccia al portone d’ingresso della città eterna. Una struttura che si presenta in modo moderno ed innovativo con spazi interni ed esterni pulitissimi, riservati e curati nel dettaglio e con un ampio parcheggio che rende tutto più intimo e protetto per una clientela presente praticamente tutti i giorni a tutte le ore.

Quello che non è visibile è la grande area di lavoro sul retro: un laboratorio di pasticceria attrezzato in maniera ordinata e minuziosa ed una cucina ampia, progettata per garantire allo chef di muoversi con praticità ed economicità di tempo e spazio. La pasticceria-bistrot, con il suo dehors esterno e i tavoli posizionati in modo meticoloso tra la veranda e la sala interna è un vero e proprio bijoux di stile e modernità. Nelle tre vetrine dedicate all’esposizione dei dolci occhieggiano mignon a prezzi davvero accessibili a tutti, da abbinare ad una caffetteria classica consentendo di ampliare l’offerta del locale anche come punto di incontro pomeridiano e, perché no, per un aperitivo senza troppe pretese. La cura dei particolari e la precisione con cui vengono decorati i piatti si riscontra in tutte le portate spiegate nel dettaglio con passione e dedizione da Elisa. Per chi vuole assaporare il profumo di mare e la proposta variegata di “Allure”, la degustazione dello chef è il percorso culinario giusto che non appesantisce e stimola il palato. Una degustazione che non è mai statica, ma sempre completa e che cambia in base alla disponibilità giornaliera.

Polpo, cicoria, maionese e pere piccanti; Uovo cotto a bassa temperatura con spuma di patate affumicate e chips di cipolla, Anatra e polvere di tartufo e salmone in crosta di ‘nduja, sono solo un esempio dei piatti proposti, a cui si accompagnano suggestioni presenti in una carta ampia e tutta orientata al sapore di mare, come la Fettuccella con bisque e aragosta , il Risotto con crema di scampi e battuto di scampo crudo, le Linguine alle vongole e lo Spaghettone per chi si vuole mantenere sul classico. Come secondi piatti, invece, spigola e orata al forno sono portate sempreverdi mentre più particolare ma davvero gustoso è il Sottobosco di mare, dove il merluzzo è cotto a bassa temperatura con spuma di patata, polvere di funghi, barbabietola, prezzemolo, alghe e fungo pioppino crudo. Infine il classico Fish & Chips accompagnato con salsa tartara. Una proposta nel complesso accattivante e che unisce qualità, eleganza e gusto per questo locale che ha aperto i battenti nel 2020: una scommessa su Fiumicino rivelatasi strategica perché i progetti di espansione urbanistica del Comune capitolino e l’utenza alla quale la ristorazione di qualità si rivolge sono in netta espansione.


Autore: Antonino Castorina

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