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martedì, Novembre 29, 2022

Dolli Cucina Al Centro – A Torino La Buona Cucina Al Femminile

Atmosfera, organizzazione, pulizia ed un’ottima gestione degli spazi fanno di “Dolli cucina al centro” un ristorante tipico torinese, tutto al femminile per una proposta di “cucina conviviale”, semplice ma attenta, veloce ma gustosa che mette d’accordo gli amanti della tradizione e gli innovatori in una proposta culinaria bella da vedere e buona da gustare.

Tutti i particolari sono curati con amore e dedizione da Donatella e Lidia, le proprietarie, che gestiscono a 360 gradi dal lunedì al sabato questo interessante locale al centro di Torino che diventa all’occorrenza galleria d’arte e luogo dedito alla degustazione dei vini.

L’arrendamento è molto raffinato, con cucina a vista moderna ed un servizio davvero impeccabile e disponibile sebbene gli spazi del locale non siano ampi ma mantengano comunque il giusto distanziamento tra i tavoli necessario, non solo per i protocolli sanitari ormai obbligatori, ma anche per quella privacy e riservatezza necessaria quando si mangia in compagnia.

Per i clienti che vogliono sfidare il freddo di Torino in automobile, una sosta convenzionata con il locale nel Parcheggio Madama Cristina evita la corsa contro il tempo per trovare un posto sicuro per la propria autovettura.

Originale, gustoso e servito con precisione il MI&Ti, un antipasto molto corposo che consiglio, che si mangia in due e che risulta prelibato e completo per tutti i palati.

Nelle portate che si susseguono si assaggia un ampio carnet di cucina Piemontese che cambia in base alla stagionalità: un vero e proprio punto di forza per il locale nato da un’idea della istrionica “Donatella”.

Nel menù, abbastanza variegato, sono inseriti anche dei suggerimenti per la proposta dei vini custoditi in uno scaffale dedicato a vista da abbinare con ampia scelta suggerita dalla casa e prezzi in regola con il mercato.

Un’attenzione, quella sui vini, che non è scontata e mai banale, curata nel dettaglio ed in base alle scelte che vengono fatte dal cliente.

Pasta e focaccia sono prodotti “in casa” con le farine de “Mulino Bongiovanni” per un sapore delicato che profuma di storia.

I tempi in cui vengono servite le portate non sono eccessivi fermo restando che nell’attesa l’organizzazione serve un calice di “Rosè” accompagnato da un cannolo salato ripieno di formaggio o da qualche altro antipastino di qualità che stimola l’appetito deliziando l’attesa.

I ravioli del Plin fatti in casa fanno parte dei primi piatti di storia Piemontese “obbligatorie” da assaggiare. Più delicato, invece, il Risotto ai Mirtilli per un palato più esigente e particolareggiato.

I secondi di carne uniscono qualità e dettaglio, sapore e tradizione: “Il Maialino al Porto” con scacciata di patate o il “Cervo Brasato al Vino” con Polenta Taragna Arabica sono due tra le migliori scelte di un menù di altissima qualità.

Presente anche una proposta di mare tanto innovativa quanto coraggiosa con “Il Guazzetto di Molluschi” o “Il Polpo con crema di cannellini”.

Meno varietà invece nel dessert che comprende però un interessante “Tortina di mela e cannella con crema inglese” giusta per chiudere in bellezza un appuntamento di classe torinese.

Romantica e forte l’idea di due donne dinamiche e moderne che si sono messe alla guida di un’idea di ristorazione che scommette sul territorio e guarda all’innovazione ed ai particolari.


Articolo a cura di: Antonino Castorina

Twitter: @AntoninoCast

Istagram: @antoninocastorina

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