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giovedì, Agosto 11, 2022

EVOLOVE tasting: un contest Extravergine

7 eccellenti oli in gara, 18 abilissimi chef, una giuria severa ed intransigente, e solo 4 giorni per decretare un vincitore.

Si è conclusa, lo scorso 2 luglio, la prima edizione di EVOLOVE Tasting, il contest affiatante e coinvolgente che ha visto 7 valorosi produttori di Olio Extravergine d’Oliva confrontarsi in una sfida guidata dalla preparatissima Diana De Santis, professionale e competente docente presso la facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia di Viterbo.

Diana De Santis e Pietro Ciccotti, direttore Excellence
Diana De Santis e Pietro Ciccotti, editore di Excellence

Ad eleggere il vincitore i 18 chef presenti all’evento, i quali hanno avuto modo di assaggiare e mettere alla prova i vari oli durante i cooking show organizzati in occasione del WE LOVE TASTING UMBRIA da Excellence. Per determinare il vincitore, oltre al parere degli chef, è stato decisivo anche il parere del pubblico che ha potuto esprimere il proprio giudizio competente in seguito alle stimolanti degustazioni che si sono svolte all’interno della Chiesa di San Giacomo.

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In gara 7 importanti etichette: dall’Umbria l’olio Tor di Monte, che dona all’olfatto ed al gusto sensazioni di fruttato, amaro e piccante e che riporta alla mente le verdi colline orvietane; dalla Tuscia, invece,  il Frantoio Tradizionale Presciuttini il quale, come ricorda il nome stesso, utilizza fin dal 1962 la lavorazione tradizionale con macine in granito che lo rendono leggero e delicato, e l’Olio Solum, originario di Viterbo, il cui simbolo, raffigurante due agricoltori stilizzati, allude al passaggio generazionale del tramandarsi una passione che da decenni caratterizza quest’azienda. Sempre dal Lazio il Frantoio di Piensi il quale, circondato dalla straordinarietà di Bagnoregio e dalla bellezza di Orvieto e Bolsena, mescola olive di alberi di qualità diverse, per creare oli con aromi e sapori completamente nuovi ed originali. Dal viterbese, inoltre, 2 oli molto particolari: l’olio Habemus, prodotto nel pressi di Blera (VT) e l’olio TAMìA, un prodotto biologico e certificato che, utilizzato da Fundim Gjepali all’interno della sua ricetta, ha esaltato nettamente gli aromi del coniglio con lenticchie, gel di rosmarino ed olive preparato dallo chef per l’occasione, sprigionando odori e sapori impensati, come le gradevoli note di amaro e piccante, o le caratteristiche note aromatiche che ricordano il profumo dell’erba fresca appena falciata, accompagnata da sentori di pomodoro fresco, mandorla, basilico o mela verde.

Lo Chef Fundim Gjepali ed il sig. Pietro Re, socio produttore Olio TAMìA
Lo Chef Fundim Gjepali ed il sig. Pietro Re, socio produttore di Olio TAMìA

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Infine, grande protagonista dell’evento, l’Olio I&P nonché vincitore del contest. Un olio che rappresenta il frutto della passione per un territorio: quello della campagna di Canino. Gli uliveti dell’Azienda Agricola Ione Zobbi si trovano, infatti, nel territorio di origine vulcanica del Comune di Canino, in Tuscia, il cui suolo ricco di minerali – spiega il dirigente Giancarlo Brachetti – dona all’olio sentori unici e sapori decisi, con aromi fruttati e marcatamente piccanti che hanno saputo valorizzare al meglio il piatto dello chef Paolo Trippini, Bosco Umbro.

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L’olio I&P, premiato per qualità e ottime proprietà nutritive, è quindi ufficialmente il vincitore della prima edizione di EVOLOVE TASTING CONTEST.

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Nella foto, da sinistra verso destra, Diana De Santis, Giancarlo Brachetti, vincitore del contest e Sara De Bellis, direttrice di Excellence Magazine

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