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domenica, Novembre 27, 2022

Olio evo, Fratelli Fratta: «Fiduciosi nel futuro»

Realizzare i propri sogni è possibile anche al Sud questa è la Storia di Marco Fratta, giovane pugliese, trasferitosi a Milano per studiare economia aziendale alla Bocconi. Dopo aver conseguito il titolo ha deciso di ritornare a casa, a Foggia, per rendere quel desiderio realtà. Fratelli Fratta è il nome dell’azienda, che Marco, insieme al fratello Luca, ha deciso di portare avanti, seguendo la tradizione insegnatagli dal nonno, che unita alle loro attuali competenze gli ha permesso di produrre un olio con la propria etichetta. La famiglia Fratta si è sempre dedicata alla produzione d’olio, che destinava alle industrie, poi nel 2017, il ritorno di Marco in Puglia, unito alla laurea in agraria del fratello Luca, ha fatto nascere questa nuova realtà. Un orgoglio che coltivano giorno dopo giorno, muovendosi a piccoli passi perché come dice Marco: «Non possiamo permetterci di sbagliare».
Come mai dopo la laurea hai deciso di tornare a Foggia?
Ho conseguito la triennale alla Bocconi, vivere a Milano mi ha fatto bene per confrontarmi con una realtà diversa rispetto alla Puglia, mi ha permesso di aprire la mente verso nuovi orizzonti, poi ho deciso di continuare gli studi giù in Puglia e di non sprecare la fortuna di avere un’azienda di famiglia. Mio Fratello Luca è laureato in agraria io in economia aziendale insieme siamo complementari.
Cosa vi ha spinto a realizzare un’etichetta tutta vostra?
Devo essere sincero che continuare a vedere il nostro olio prodotto sotto altri marchi mi lasciava un po’ l’amaro in bocca, così abbiamo deciso di produrre un olio che fosse soltanto nostro, quindi abbiamo scorporato una trentina di ettari dal totale dei terreni, li abbiamo convertiti in biologico e così è partita tre anni fa la produzione, continuando con i restanti ettari a produrre anche per le industrie. Avere un olio che portasse il nostro nome è un motivo d’orgoglio per chi è cresciuto vedendo il proprio nonno lavorare la terra, osservare il proprio papà continuare a farlo e quindi per me e mio fratello proseguire era un gesto obbligato.
Voi parlate d’innovazione della tradizione cosa intendi precisamente?
La tradizione è rappresentata dal prodotto, l’olio, che lavoriamo utilizzando le nuove tecnologie. Mi piacerebbe potesse avvenire per l’olio quello che nel giro di questi vent’anni è successo al vino, educando il consumatore verso scelte di qualità. È interessante vedere il lavoro che parecchi ristoratori stanno realizzando nei proprio locali attraverso l’introduzione delle carte dell’olio. Noi cerchiamo di produrre al meglio, rispettando la terra e speriamo che anche il consumatore finale possa fare i propri acquisti con consapevolezza.
Quanti oli e prodotti producete?
Produciamo tre tipologie differenti, uno più leggero e due di media intensità e per l’anno prossimo contiamo di aggiungerne altre due. Le nostre monocultivar sono coratina, peranzana e arbosana. Sui nostri terreni coltiviamo anche legumi e grano, un progetto futuro prevede anche la commercializzazione dei legumi con una nostra etichetta.


Questo periodo di lockdown vi ha creato problemi?
A livello agronomico non ci siamo mai fermati, per la parte commerciale abbiamo mantenuto i contatti con i nostri clienti e lavorato con i nostri export manager. A breve partiranno dei nuovi mercati come: il Canada, la Danimarca, il Giappone e gli Stati Uniti, a New York fra due settimane arriveranno le prime due pedane d’olio. Il lockdown ci ha portato a rivedere anche il settore dei privati. Le sensazioni sono positive, sono stato da un cliente e devo dire che c’è ottimismo, la Puglia ha pochissimi contagi, al livello locale si sta ricominciando. Anche su Milano stiamo riprendendo il lavoro con alcuni nostri clienti.
Cosa ti auguri per il futuro?
Per quanto riguarda la mia azienda di continuare a innovare sempre nel segno della sostenibilità e nel pieno rispetto dalla terra e dei consumatori. Le soddisfazioni per il momento sono tante anche se bisogna restare sempre con i piedi per terra. Una differenza con le vecchie generazioni è quella che se in passato commettevi degli errori potevi recuperare se lo fai oggi sei tagliato fuori.

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