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domenica, Agosto 14, 2022

Seconda edizione per il Pizza Romana Day

Oggi è la giornata dedicata al Pizza Romana Day, dopo il successo dell’edizione 2018 nata per volontà di Lorenza Fumelli, responsabile di Agrodolce.it, incentrata sul confronto tra le due diverse tipologie di pizza: romana e napoletana. Quest’anno l’evento diffuso tra Roma, Lazio e il resto d’Italia vuole celebrare la pizza romana attraverso le sue tre versioni: tonda, in teglia e alla pala. Durante la conferenza stampa di questa mattina è emersa la volontà di realizzare una strategia comune tra gli addetti al settore e le istituzioni regionali. L’intento è quello di procedere insieme verso la valorizzazione della pizza e dei prodotti laziali, così nasce per questa edizione una “Pizza 100% Lazio”. Tutte le pizzerie aderenti all’evento promuoveranno la Regione attraverso la realizzazione di una pizza speciale, vale a dire realizzata con prodotti provenienti unicamente dal territorio laziale.

La promozione e valorizzazione della Regione attraverso le proprie eccellenze enogastronomiche ha unito l’assessorato all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali presieduto da Enrica Onorati e il presidente di Arsial, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, Antonio Rosati a collaborare attivamente allo sviluppo del Pizza Romana Day. Il presidente Rosati ha raccontato quanto la pizza fosse legata alla propria infanzia «il momento della merenda era la pizza bianca, con i suoi profumi e la sua bontà. Il cibo italiano ha qualcosa che nessuno può copiarci, le emozioni».

Tanti gli addetti al settore intervenuti a sostegno della pizza romana da Stefano Callegari, ideatore del famoso Trapizzino, che ha sottolineato il grande cambiamento che ha investito il mondo della pizza dagli anni novanta a oggi. Domenico Giovannini, proprietario di Alice Pizza, ha raccontata la propria storia iniziata nel 1990, oggi con la sua pizza al taglio e con i 168 punti vendita in Italia e all’estero è diventata un’impresa di grande successo. Gennaro Cariulo ha portato a Pomigliano D’Arco la pizza romana, una scelta coraggiosa, che in meno di un anno ha ottenuto riscontri positivi. Leonardo Di Vincenzo, proprietario di Birra del Borgo e padrone di casa durante la conferenza stampa svoltasi proprio all’interno della sua osteria ha evidenziato quanto l’abbinamento pizza e birra abbia fatto il successo di entrambi.

I forni sono caldi, i pizzaioli sono già pronti, gli oltre venti ambassador, esperti enogastronomici, attendono gli ospiti delle diverse pizzerie romane aderenti all’iniziativa, quindi non resta che augurare a tutti un buon Pizza Romana Day.

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